Siamo abituati, in Italia, e in alcune città in particolare, alla presenza dei piccioni, che vagano e volano a frotte spesso causando non pochi disagi nella popolazione soprattutto dove la loro presenza massiccia rende difficile circolare senza ricevere qualche ricordino sulla testa.

Per non parlare dei danni che i loro escrementi provocano sui monumenti storici corrodendoli e macchiandoli, e della inevitabile sporcizia che lasciano, pur essendo così carini.

Ma se da noi sono frequenti le foto ricordo in piazza mentre diamo da mangiare a questi simpatici pennuti, in altri posti la loro presenza ha suscitato non poca preoccupazione, e non per i soliti motivi appena citati.

Il mistero del cappello

Qualche tempo fa è successo un fatto davvero strano a Las Vegas, immediatamente immortalato da Bobby Lee, un ragazzo che ha poi postato il video sui suoi social.

Nel video i protagonisti sono proprio i piccioni, che girano per la città sfoggiando alcuni un minuscolo quanto misterioso cappellino da cowboy!

Subito sono arrivati nuovi video di altri utenti, e tutti a domandarsi cosa stia succedendo ai volatili del posto e se la cosa possa essere solo uno scherzo di cattivo gusto o una vera crudeltà, in quanto non si sa come si tenga sulla loro testa il copricapo.

Il sospetto infatti è che sia stato incollato, e questo rappresenterebbe un vero problema e un pericolo per i poveri piccioni.

Le reazioni

A parte l’iniziale facile ironia degli utenti, c’è stata poi vera preoccupazione, come quella espressa da Mariah Hillman, responsabile dell’associazione Lofty Hopes che si occupa del salvataggio di piccioni e altri volatili.

La donna assieme al suo gruppo è riuscita a catturare e salvare alcuni di questi uccelli constatando che in effetti il cappellino è stato incollato, tra l’altro riducendo la loro visibilità e ponendoli in una situazione di pericolo rendendoli troppo esposti ai predatori.

Resta da capire chi possa aver avuto una simile assurda idea e per quale motivo, ma si sa, la stupidità non ha limiti.

Di Nunzia

Scrivo per passione e leggo per necessità, amo gli animali, la natura e la vita. E con la libertà, i libri, i fiori e la luna, chi non sarebbe felice?

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