Il corpo umano è una macchina perfetta, tutto si incastra come deve ed ogni reazione, sia  chimica che fisica, ha una sua funzione e un suo perché; anche le cose più strane che ci riguardano hanno un preciso scopo, e spesso il nostro organismo è in grado di inviarci segnali sullo stato della nostra salute che dovremmo essere in grado di cogliere.

 

I cattivi odori

 

Ad esempio un tema scottante che riguarda alcune persone sono i cattivi odori, e non parliamo solo di quelli naturali, gli effluvi che spesso ci accompagnano soprattutto d’estate,  quando la sudorazione aumenta e di conseguenza si suda di più. Al netto di una scarsa igiene, la puzza di sudore è una cosa naturale e a meno che non ci troviamo di fronte a patologie particolari può essere se non combattuta almeno arginata attraverso l’utilizzo di deodoranti e simili.

 

Se la pipì puzza

 

Ma tra i segnali che il nostro corpo può inviarci per evidenziare un problema c’è la pipì che puzza. L’odore naturale dell’urina quando tutto funziona alla perfezione non è molto marcato, anzi, e il suo colore è chiaro se beviamo abbastanza da diluirla, essendo formata principalmente da acqua; gli altri componenti sono urea, azoto, cloruro di sodio, e vi si trovano tracce di sali minerali e soprattutto ammoniaca, che è ciò che se in quantità maggiore rende caratteristico il suo odore. Questo in condizioni normali, appunto, ma se la pipì puzza potrebbe essere un sintomo di qualcosa che non funziona bene.

Innanzitutto potrebbe essere in corso un’infezione urinaria, quale può essere la cistite, causata da batteri e accompagnata anche da impellente e frequente bisogno di urinare; oppure potremmo trovarci in presenza di malattie come il diabete, anche se in questo caso si tratta di un “odore” particolare, dolciastro, essendoci un eccesso  di glucosio, ovvero di zucchero.

Tra le altre malattie indicate dal cattivo odore della pipì troviamo una patologia a carico del fegato, spesso accompagnata da stanchezza, ittero, ovvero colorito giallastro della pelle e della sclera, la parte bianca dell’occhio, debolezza e nausea, nonché da urina più scura del normale.

 

Non solo malattie

 

Ma la causa della pipì che puzza non è solo di tipo medico, potrebbero esserci anche altri motivi meno preoccupanti.

Chi di noi non ha mai sentito un odore pungente dell’urina dopo aver mangiato gli asparagi? Questo vuol dire che anche i cibi, le bevande e alcuni medicinali come gli antibiotici  influiscono sull’odore della pipì, che di fatto contiene prodotti di scarto filtrati dai nostri reni.

Anche quando beviamo poco possiamo notare un cambiamento in essa, sia a livello di colore, più scuro e torbido,  che di odore, non essendo adeguatamente diluita.

Le donne in gravidanza possono riscontrare  un odore particolare nella loro pipì a causa dell’aumento di un ormone, l’hCG, oppure perché affette da infezioni come la candida che sono molto frequenti in chi aspetta un bebè.

 

Conclusioni

 

Come vedete le cause della pipì che puzza sono molteplici e non sempre sono un campanello d’allarme, ma se il cattivo odore dovesse persistere per più di due-tre giorni e soprattutto se è accompagnato da altri  sintomi, la cosa migliore è parlarne al proprio medico che saprà fornire una giusta diagnosi e cura.

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