Si parla tanto di sovraffollamento del mondo, siamo in troppi, le risorse non bastano e via dicendo, ma c’è qualcuno che non se ne preoccupa minimamente e anzi contribuisce con il suo comportamento a far crescere la popolazione mondiale.

Stiamo parlando di tal Misheck Nyandoro, un arzillo 66enne dello Zimbabwe che passa la vita a “soddisfare le sue donne”. E a fare figli.

La dura vita del poligamo

L’uomo ha infatti ben 16 mogli e 151 figli, e trascorre le sue giornate, almeno stando a quanto afferma, a rendere felici le numerose consorti arrivando ad accoppiarsi anche 4 volte per notte. Sarà questo forse il motivo per il quale non lavora, evidentemente non ne ha le forze.

Anche se lui afferma che sia perché troppo impegnato; del resto sono le donne a lavorare per lui, come riporta il Daily Mail “cucinano, puliscono e soddisfano ogni suo desiderio.” Dura la vita, eh?

All’agenzia di stampa locale The Herald ha spiegato:

Vado nelle camere da letto che ho nel mio programma. Quindi soddisfo mia moglie e mi sposto nella stanza successiva. Questo è il mio lavoro. Non ho altro lavoro. Modifico il mio comportamento in camera da letto per adattarlo all’età di ciascuna delle mie mogli. Non mi comporto con le giovani come faccio con le più grandi. 

Un obiettivo da raggiungere

Misheck ha contratto l’ultimo matrimonio nel 2015, ma prevede di riprendere presto poiché vorrebbe arrivare ad avere 100 mogli e 1000 figli, dei quali ha detto:  “I miei figli mi viziano. Ricevo costantemente regali e denaro da loro e dai miei figliastri.” Per quanto riguarda invece le mogli, sono tutte contente e felici di occuparsi di lui e cucinare solo ciò che gli piace:

Ognuna delle mie mogli cucina per me ogni giorno, ma la regola è che mangio solo cibo delizioso, tutto ciò che sento essere al di sotto dello standard viene buttato via. Conoscono le regole e hanno promesso di non arrabbiarsi quando gli rispedirò il cibo. Qualsiasi cosa restituita dovrebbe essere una lezione che le aiuta a migliorare.

Che dire, se loro sono contente chi siamo noi per giudicare? E addio ad anni di lotte femministe.

Di Nunzia

Scrivo per passione e leggo per necessità, amo gli animali, la natura e la vita. E con la libertà, i libri, i fiori e la luna, chi non sarebbe felice?

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