Mangiare è un’azione necessaria e naturale per tutti gli esseri viventi che hanno bisogno di nutrirsi per sopravvivere, ma nello stesso tempo ne avvertiamo l’esigenza in maniera differente gli uni dagli altri.

Ci sono alcune persone che possono rimanere digiune per ore senza nessun problema, altre che invece hanno bisogno di continui spuntini perché il digiuno prolungato gli provoca mal di testa o irritabilità.

Ma c’è anche qualcuno che avverte un senso di fame continuo che lo porta a mangiare troppo e di conseguenza a non riuscire a perdere peso; questo può avere diverse motivazioni, vediamone alcune.

Le cause della fame continua

Forse mangi troppi carboidrati raffinati, o non abbastanza proteine; i primi mancano delle fibre necessarie ad aumentare il livello di sazietà dato dal riempimento. Infatti si digeriscono velocemente e aumentano altrettanto velocemente l’insulina nel sangue in risposta ai picchi di glicemia; diminuendo quindi gli zuccheri si avverte di nuovo fame.

Le proteine dal canto loro mantengono il livello di sazietà più a lungo, per cui sarebbe bene inserirne una fonte in ogni pasto per prevenire fame eccessiva, ma senza eccedere troppo. Gli alimenti che contengono proteine, oltre la carne, sono pesce, uova, alcuni prodotti lattiero-caseari, legumi, noci, semi e cereali integrali.

Sempre per quanto riguarda l’alimentazione, introdurre poche fibre aumenta il senso di fame poiché esse riempiono lo stomaco rallentando contemporaneamente il processo di svuotamento facendo sentire sazi più a lungo.

I comportamenti

Anche alcuni comportamenti errati possono influire sulla fame frequente. Dormi abbastanza? La mancanza di sonno potrebbe influire in quanto il riposo notturno aumenta la leptina, un ormone che aumenta il senso di sazietà, e inoltre dormire abbastanza regola un altro ormone, la grelina, che stimola l’appetito.

Mangiare troppo in fretta influisce in quanto non si mastica bene il cibo e se ne introduce troppo finché non si avverte il senso di pienezza. Sapevate che anche bere poco può determinare un continuo senso di fame? Il cervello infatti potrebbe confondere lo stimolo della sete con quello della fame; ecco perché è quindi anche consigliabile bere prima dei pasti.

Ma attenzione, questo vale solo per l’acqua; sembra che l’alcol al contrario inibisca gli ormoni che riducono l’appetito.

La fame d’affetto

Infine ci sono anche delle componenti psicologiche che inducono in alcuni un continuo senso di fame, come ricorda la dietista Emanuela Russo: la fame emotiva “nasce dalla fatica a gestire stati d’animo ed emozioni “difficili”, seppur spesso momentanee come rabbia, tristezza, ansia, nervosismo, noia. Rispetto alla fame vera, quella emotiva si presenta senza preavviso, indipendentemente da quando è stato consumato l’ultimo pasto. Inoltre è continua, cioè non si placa nemmeno quando lo stomaco è pieno, spingendoci così ad abbuffarci. Si va di solito alla ricerca di alimenti ricchi di grassi e zuccheri (i cosiddetti comfort food) che idealmente offrono conforto. Un attacco di fame improvviso può capitare a tutti, soprattutto durante periodi dove il carico di stress e tensioni è elevato. Occorre però imparare a gestirlo.”

Un ottimo compromesso? Un quadratino di cioccolato fondente.

Di Nunzia

Scrivo per passione e leggo per necessità, amo gli animali, la natura e la vita. E con la libertà, i libri, i fiori e la luna, chi non sarebbe felice?

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