Ogni cultura ha le sue particolarità, alcune possono sembrare curiose, altre assurde, ma solo per chi le guarda da fuori; la visione è sempre soggettiva, ciò che appare strano a noi per altri è assolutamente normale. In ogni campo.

Sapevate ad esempio che anche il lutto, la morte e la tumulazione vengono affrontati in mille modi diversi nei diversi Paesi? Certo, noi conosciamo il nostro classico funerale, al massimo la cremazione, ma vediamo negli altri posti cosa succede a chi passa a miglior vita.

La sepoltura celeste

A dispetto dal nome evocativo, la sepoltura celeste che si pratica in alcune regioni del Tibet non ha niente di celestiale. In pratica il corpo del defunto, dopo le dovute preparazioni, viene condotto nel luogo scelto, lontano dai villaggi, e il maestro cerimoniale, il tomden, lo scuoia e lo lascia in balìa delle intemperie e degli avvoltoi, che ne faranno banchetto. Quel che rimane, come le ossa, viene frantumato e impastato con farina di orzo e offerto nuovamente agli uccelli.

Nel buddismo il corpo è solo un involucro, è l’anima che deve reincarnarsi fino a raggiungere il nirvana; in questi luoghi gli avvoltoi vengono considerati angeli che accompagneranno l’anima in altri universi.

Le perle di cenere

Non un’usanza generale ma che comunque ha preso piede, in Corea del Sud, è quella di trasformare le ceneri derivate dalla cremazione dei defunti in perle, che potranno poi diventare gioielli in modo da avere il proprio caro sempre con sé. Sono nate delle società apposite specializzate che con poco meno di mille dollari trasformeranno il nonno in perle, da indossare o da gettare in mare o nel fiume per restituirlo alla natura. Il peggio sarà per chi quelle perle le troverà e si sentirà fortunato.

Cadaveri  che fumano e bare sospese

Nel Tiguaian, una regione delle Filippine, i defunti vengono vestiti di tutto punto e lasciati seduti con una sigaretta in bocca per diverso tempo.

Sempre nelle Filippine, gli Igorot, originari delle regioni settentrionali, pongono i loro cari defunti in posizione fetale in piccole bare che poi verranno inchiodate o legate sulle scogliere. In questo modo i morti saranno più vicini ai loro spiriti ancestrali.

È proprio vero il detto, Paese che vai, usanza che trovi.

Di Nunzia

Scrivo per passione e leggo per necessità, amo gli animali, la natura e la vita. E con la libertà, i libri, i fiori e la luna, chi non sarebbe felice?

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